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Il Gazzettino del 5 Novembre 2007: Anche i commercianti di Falcade contro la cementificazione

pubblicato 29 dic 2009, 09:11 da Comitato Piana

Anche i commercianti di Falcade hanno dato il via a una raccolta di firme. Protagonista della petizione: la cementificazione della Piana. Gli operatori temono infatti che il centro commerciale che potrebbe sorgere sull'area in questione vada a intaccare in maniera definitiva il tessuto economico del paese. I commercianti sono convinti che una nuova struttura così concepita possa mettere a rischio le attività già esistenti.

Ne dà notizia il comitato contro l'edificazione della Piana che ieri si è riunito anche per prepararsi all'incontro pubblico previsto per venerdì, alle 21, a Caviola. «Noi siamo pronti - dice Rodolfo Pellegrinon - così come i vari rappresentanti delle varie associazioni che in queste settimane hanno espresso le loro opinioni che il nostro sindaco ha etichettato, nell'intervista di oggi (ieri domenica) rilasciata a Il Gazzettino, come ridicole».

Le dichiarazioni del primo cittadino non sono quindi passate inosservate. «Verdi, Comunisti, Sinistra Democratica, Dario Bond e molti altri - aveva detto il sindaco - stanno solo cavalcando l'idea del Comitato per racimolare voti. Una speculazione politica fortemente ridicola, ma che la popolazione sicuramente comprende».

In Valle del Biois c'è molta attesa per l'incontro di venerdì. «Noi - continua - vorremmo che venga spiegata con chiarezza la posizione dell'amministrazione. Siamo fiduciosi che questo avvenga anche perché nell'incontro di questa estate il sindaco era stato chiaro affermando che l'incontro pubblico lo avrebbe organizzato con in mano elementi concreti».

Importante risulta che i proprietari del terreno edificabile si esprimano circa le loro intenzioni prima di venerdì. «Il maggiore proprietario con il quale ho parlato proprio stamane mi ha assicurato che nei primi giorni di questa settimana presenterà le sue proposte, una coppia sarà inviata per conoscenza anche al comitato contro la cementificazione».

 

[Mirko Mezzacasa su Il Gazzettino on line]

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