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Il Gazzettino del 4 Novembre 2007: Il Sindaco Murer contro tutti

pubblicato 29 dic 2009, 09:11 da Comitato Piana

Venerdì alle 21, alla Casa della Gioventù di Caviola, sindaco Stefano Murer (nella foto) e Amministrazione incontreranno la popolazione per affrontare un argomento fortemente dibattuto: la cementificazione della piana di Falcade. Il primo cittadino ha deciso di organizzare la conferenza pubblica anche in seguito alla petizione, firmata da oltre 2000 cittadini (valligiani e turisti) e proposta da un gruppo di giovani del paese.

«Che la popolazione non si aspetti chissà che cosa da questo incontro - ammonisce il sindaco - perché, come già ho cercato di spiegare in più occasioni, non ho nulla in mano circa quello che si potrà realizzare o meno».

Ha parlato con i privati in vista di questo incontro, ovvero con i proprietari dei terreni che hanno interessi a edificare?

«Ho messo in agenda un paio d'appuntamenti in questo periodo, ma nessuno di loro si è mai presentato. Sentendoli uno a uno, in sedi non ufficiali, ho riscontrato una certa disponibilità a un ridimensionamento volumetrico anche per addivenire a un accordo con l'Amministrazione. Dei termini però non abbiamo mai discusso».

Quindi che incontro sarà quello di venerdì?

«Potrò parlare molto ma alla fine non ho nulla di strutturale da presentare al pubblico che interverrà. In ogni modo sarà la giusta occasione per rendere edotta la popolazione che l'area non è l'intera piana, bensì una zona marginale della stessa. Perché questo, a molti, non è ancora chiaro. Spiegherò inoltre che gran parte di quelle strutture che si intendono edificare sono indispensabili per un mantenimento dello sviluppo turistico di Falcade, ovviamente con riferimento alla costruzione dei nuovi alberghi. Il territorio necessita di una connotazione diversa da quello che è stato l'attuale sviluppo urbanistico».

Non si può certo dire che chi l'ha preceduta pensasse nello stesso modo. A Falcade ci sono quasi solo seconde case.

«È vero, una politica completamente errata, una pianificazione non omogenea. Concordo anche sul fatto delle troppe seconde case, ma non è certo colpa mia. Non sono scelte mie e oggi io e i miei amministratori ce le ritroviamo sul territorio».

Che ne pensa delle tante prese di posizione contro l'ipotizzato piano urbanistico?

«Sono prese di posizione ridicole. Verdi, Comunisti, Sinistra Democratica, il consigliere regionale Bond e molti altri stanno solo cavalcando l'idea del Comitato per racimolare voti. Una speculazione politica fortemente ridicola ma che la popolazione sicuramente comprende».

 

[il Gazzettino on line]

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