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Il Gazzettino del 28 ottobre 2007: Edificazione Piana: no della Sinistra Democratica

pubblicato 29 dic 2009, 09:09 da Comitato Piana

(m.m.) La sezione agordina di "Sinistra Democratica" ha preso posizione per appoggiare il comitato contro la cementificazione della piana di Falcade.

«Un nostro impegno - affermano i componenti - perché è giusto sostenere un gruppo di giovani appartenenti alla società civile che su libera e spontanea iniziativa stanno ponendo in discussione con seria e puntuale riflessione il futuro di Falcade».

Sinistra Democratica ritiene che questo sforzo collettivo sia elemento fondamentale di crescita economica, sociale e ambientale per l'intera collettività.

«In un momento in cui le attività economiche locali, che ruotano attorno al turismo, segnano il passo - continuano - si ritiene che la via da seguire per il futuro debba essere quella di attività particolarmente sensibili alle problematiche ambientali dove la società umana è ospite, non padrona e irrispettosa del proprio territorio. Una società quindi capace di valorizzarlo quel territorio come patrimonio collettivo irrinunciabile».

Secondo la Sinistra Democratica il ruolo dell'amministrazione comunale chiamata a "governare" questa immensa ricchezza è cruciale, ma deve svolgersi nell'interesse dei bisogni della collettività intera e non favorendo quelli di pochi.

«Sinistra Democratica prende dunque una posizione ferma a sostegno del comitato di Falcade - viene sottolineato - apprezzandone la trasversabilità politica e la trasparenza. L'ambientalismo, la società civile e l'interesse superiore della collettività non hanno colore politico. È sul confronto delle idee, sui contenuti e sui valori che noi ci confrontiamo sicuri di essere condivisi anche dalla rappresentanza bellunese che siede nel governo regionale anche se attiva in campo avverso. Ribadiamo infatti che l'ambiente è patrimonio di tutti e la sua difesa un'azione politicamente trasversale».

Infine il movimento politico invita gli amministratori di Falcade ad assumere responsabilmente i propri ruoli nella difesa dell'interesse collettivo rispettandone la sensibilità.

 [il Gazzettino on line]

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