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Il Gazzettino del 25 marzo 2008: lettere e opinioni

pubblicato 29 dic 2009, 09:32 da Comitato Piana

Masterplan

Inutile la spesa per la ricerca

I giorni scorsi ho avuto l'opportunità di visionare sommariamente il "Masterplan Turistico di Falcade" che sottopone il territorio del comune a una attenta analisi.

Lo studio in questione è stato commissionato alla società specializzata Michaeler&Partner di Bressanone dal Comitato per il piano strategico del Comune di Falcade del quale fanno parte il Comune, la locale Cooperativa di consumo, la società impianti Col Margherita spa, la società immobiliare Ben-Co Snc, la società Dolomitissime srl, la società Sevis e la società Immobiliare Aster Srl. Quali aspettative avranno spinto questi soggetti a commissionare alla Michaeler&Partner uno studio le cui risposte erano già note a tutti ormai da anni e che non hanno sorpreso nessuno?

Ecco, in sintesi, le analisi del "Masterplan": "Il territorio ha subito nel passato una politica poco attenta allo sviluppo del comparto alberghiero e ha sofferto di una cementificazione e di ampie speculazioni immobiliari che hanno corroso una fiducia della gente verso il turismo tuttora da ristabilire; sviluppa una domanda turistica al di sotto delle effettive prospettive e un grave ritardo nello sviluppo delle infrastrutture e delle microimprese rispetto a quelle delle regioni confinanti dell'arco alpino, ritardo che appare sempre più grande e difficile da recuperare. Abbiamo effettuato una sommaria analisi degli alberghi riscontrando un'arretratezza dell'offerta e della qualità alberghiera che si esprime in un tasso del 6% di letti riconosciuti internazionalmente qualitativi e in un peso delle strutture ricettive a 1 e 2 stelle del 27%. Nell'analisi delle offerte abbiamo riscontrato sulla totalità di 33 strutture solo 4 offerte ricreative degne di nota. Egualmente allarmante è la dimensione delle strutture ricettive: il 27% risulta essere sotto i 35 letti. Lo sviluppo di Falcade manifesta uno stato di paralisi del comparto alberghiero che non ha visto aumentare le strutture ricettive di qualità a fronte di un dannoso aumento degli appartamenti e delle case per vacanze».

E tanto, tanto altro. In sintesi, pochi i punti di forza ma numerosi, significativi e impressionanti i punti di debolezza.

Considerata l'analisi impietosa, ma veritiera, che tutti a Falcade conoscevano già da tempo, non sarebbe stato più utile impiegare l'ingente somma (costo del Masterplan) in favore di qualche associazione Onlus o in opere di vera beneficenza?

Pellegrinon Rodolfo

Falcade

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