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Da il Corriere delle Alpi del 20 Maggio 2010: Piana e Valfredda nel Pat, il comitato contesta Murer

pubblicato 21 mag 2010, 01:47 da Comitato Piana
FALCADE. «Perché la Piana e Valfredda entrano ed escono dal piano preliminare del Pat di Falcade?». Se lo chiedono i membri del Comitato contro la cementificazione della Piana di Falcade consegnando le proprie osservazioni sul preliminare del Piano attuativo territoriale (destinato a prendere il posto del Prg). Il comitato, autentica spina nel fianco della giunta comunale guidata dal sindaco Stefano Murer, punta infatti il dito proprio contro quest’ultimo, contestandogli di aver distribuito due copie del documento preliminare del Pat che dicono cose diverse sulla Piana e su Valfredda.  «Nel testo che abbiamo ricevuto il 27 aprile - dicono i rappresentanti del comitato in una lettera consegnata ieri in municipio e destinata al sindaco - va tutto bene, anche se si sarebbe auspicato fortemente che venissero aggiunti, tra i “punti di forza” enumerati nel capitolo dedicato al “sistema ambientale”, dopo le “Dolomiti patrimonio dell’umanità” e le “zone boscate”, altri due punti: “la Piana” e “Valfredda”».  Questo perché, secondo il comitato, tutto il documento appare teso alla valorizzazione del territorio comunale riconosciuto «di eccezionale valore ambientale e paesaggistico».  Ma in circolazione, contestano al comitato, c’è anche una bozza differente.  «Ci è capitata tra le mani un’altra copia del documento - spiegano - e qui la Piana e Valfredda erano contemplate. Ci siamo accorti, inoltre, che nella copia distribuita dal sindaco l’indice è stato “rivisitato”, l’impaginazione cambiata e la numerazione delle pagine risulta differente».  Interrogandosi sul perché di queste discrepanze, al comitato tirano le proprie conclusioni: «Veneto Progetti (la società incaricata di redigere il Pat, ndr) ha evidentemente dovuto modificare il proprio documento ed epurarlo».  E al comitato aggiungono: «Chi ha voluto, o dovuto, mutilare il documento? Chiaro che qualcuno vuole che la Piana e Valfredda non debbano venire considerate come punti di forza del paese. Più verosimilmente c’è qualcuno che non vuole che ciò venga detto. Chissà cosa pensa di tutto ciò la gente di Falcade. Meglio: cosa ne penserebbe se lo potesse sapere».  «C’è da ritenere - si chiede infine il Comitato - che la Piana e Valfredda siano già quindi “ipotecate” e addirittura nemmeno più menzionabili?» E il comitato, sulla presenza di preliminari del Pat diversi, vuole chiarezza.
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