Sulla stampa‎ > ‎

Corriere delle Alpi 2 settembre 2008: Pat, c'è il bando per la stesura

pubblicato 29 dic 2009, 09:35 da Comitato Piana

FALCADE. Il Comune di Falcade ha pubblicato il bando per la redazione del Piano di assetto del territorio (Pat). Il sindaco Stefano Murer lo aveva promesso nell’incontro del 7 novembre in cui venne congelato il Piano urbanistico attuativo riguardante la Piana: «Non appena trovo i soldi, il Pat si farà con la collaborazione di tutti». A dieci mesi di distanza quei soldi ci sono: 80mila euro dall’avanzo di amministrazione verranno destinati per l’elaborazione di uno strumento che dovrà poi “prendere per mano” lo sviluppo del territorio falcadino di concerto «con le associazioni economiche e sociali portatrici di rilevanti interessi sul territorio e di interessi diffusi, nonché con i gestori di servizi pubblici e di uso pubblico».  Il termine ultimo per presentare le offerte è il 29 settembre. «Sceglieremo fra i professionisti che si faranno avanti», afferma il sindaco, «ma non lo faremo guardando al ribasso economico, bensì prestando attenzione alla disponibilità che verrà dimostrata e ad una serie di altri accorgimenti: in una parola privilegeremo la qualità».  A tal fine Murer annuncia che nella commissione tecnica che vaglierà le proposte e opererà le decisioni definitive ci saranno anche un tecnico della Provincia e uno della Regione.  «Se vogliamo giungere a un buon Pat con il coinvolgimento delle associazioni di categoria, dei volontari e di tutti i cittadini», dice ancora Muirer, affrontando la questione-tempi, «andranno via almeno 2-3 anni».  La redazione si articolerà infatti in varie fasi. «Si partirà con la fotografia del territorio che sarà il frutto di una ricognizione su di esso e che occuperà un paio di mesi. Da qui, poi, inizieranno la discussione con la gente e gli approfondimenti con gli enti locali confinanti sia del bellunese che del trentino».  «L’obiettivo», aggiunge il sindaco, «è quello di costruire un documento che raccolga le idee più valide e funzionali per lo sviluppo del nostro territorio».  Nelle scorse settimane, intanto, il Comitato contro la cementificazione della Piana di Falcade ha sottoposto a valligiani e turisti un questionario finalizzato proprio alla futura progettazione del Pat. Sull’utilità dell’iniziativa il sindaco nutre però alcuni dubbi. «È un sondaggio che lascia il tempo che trova», dice «innanzitutto perché le domande mi sembrano piuttosto scontate e quindi poco utili alla causa e poi perché, ad eccezione delle pagine del bollettino di Caviola, ritengo che i fogli distribuiti possano essere facilmente fotocopiabili, falsando il risultato finale. Diverso sarebbe avere di fronte un numero di cittadini identificabili».  «Il Comitato», chiude il primo cittadino, «diventi “per la salvaguardia della Piana” e avanzi proposte costruttive». (g.san.)

Comments