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Corriere delle Alpi -11 marzo 2009: Assegnato l'incarico per il Pat di Falcade

pubblicato 29 dic 2009, 09:38 da Comitato Piana

FALCADE. La redazione del Piano di assetto del territorio (Pat) del Comune di Falcade va alla “Veneto Progetti”.  La commissione edilizia, dopo l’incarico ricevuto dal sindaco Stefano Murer di aprire le buste e vagliare le offerte pervenute, ha dunque scelto, preferendo alle altre quella della “Veneto Progetti” di San Vendemmiano (Tv).  «Dobbiamo ancora dare l’incarico ufficiale con la delibera di giunta», dice Murer, annunciando la notizia che si attendeva da settembre, «poi manderemo il quadro conoscitivo alla Regione e alla Provincia per l’autorizzazione alla pianificazione e infine via alle consultazioni».  Il bando per la redazione del Pat era stato pubblicato il 22 agosto 2008 e il termine ultimo per la presentazione delle offerte era scaduto il 29 settembre. Qualche impiccio burocratico, ma soprattutto il costante impegno riservato all’emergenza neve hanno distolto le attenzioni dell’amministrazione falcadina dal Pat. Lo scorso 17 febbraio, però, è stato dato il via all’apertura delle buste, salutata favorevolmente anche dal Comitato contro la cementificazione della Piana, e nel giro di qualche giorno sono state analizzate le offerte sulla base dei vari parametri valutativi.  «Veneto Progetti - si legge sul sito internet dell’azienda - è una società di progettazione, consulenza e servizi, costituita nel 1976 da un gruppo di progettisti e tecnici con diversa specializzazione, che ha progressivamente acquisito esperienza ed allargato il proprio ambito di intervento nei settori dell’architettura, dell’ingegneria, della pianificazione territoriale e urbana, della protezione e risanamento ambientale, della consulenza e servizi».  Un quadro completato dalle parole del sindaco Murer: «Per Veneto Progetti si tratta del primo Pat in provincia di Belluno, mentre, oltre a vari lavori di pianificazione in altre regioni, ne ha già redatti alcuni nelle province di Treviso e Padova. L’impressione che abbiamo avuto dopo il primo incontro è stata sicuramente buona».  Dopo la prima fase caratterizzata dalle procedure burocratiche, sarà quindi avviata la consultazione attraverso tavoli di confronto ai quali parteciperanno anche le associazioni economiche e sociali e i gestori di servizi e di uso pubblico. (Gianni Santomaso)

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