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Corriere delle Alpi — 13 maggio 2009: Parco giochi, bando di gestione deserto

pubblicato 29 dic 2009, 14:37 da Comitato Piana

  FALCADE. Il bando per la gestione del Parco giochi di Falcade è andato deserto. Una notizia che il sindaco del paese, Stefano Murer, definisce «estremamente negativa e preoccupante», soprattutto in vista dell’inizio della stagione estiva. Una notizia che il primo cittadino probabilmente neppure si attendeva. La diminuzione del 10% sulla base d’asta (30 mila euro all’anno per nove anni) non ha evidentemente dato i risultati che l’amministrazione comunale si attendeva. Quali i motivi di un simile “disastro”? «Le questioni sono due», spiega il sindaco, «da una parte la mancanza di iniziativa privata sul territorio, dall’altra il trend complessivo dell’economia turistica che certamente non invoglia ad intraprendere questo tipo di strada».  Anche in paese qualcuno si è chiesto le ragioni alla base della mancanza di offerte per un’attività che, come aveva detto in passato Murer, «se gestita oculatamente e ordinatamente può funzionare molto bene». E le risposte hanno tirato in ballo anche le condizioni nelle quali si trovano oggi gli impianti sportivi, le aree di pertinenza e le strutture annesse. Condizioni che, obiettivamente, non si possono certamente definire ottimali. Ma il sindaco, a tal proposito, ci tiene a precisare che «il locale è nelle condizioni di un qualsiasi locale che rimane chiuso per un po’ di tempo», dice Stefano Murer, «e del resto noi sappiamo bene di dover fare alcuni interventi, sia all’esterno e sia all’interno. L’inverno ci ha lasciato con le ossa rotte: è crollata la casetta del magazzino con danni superiori ai 100 mila euro, ci sono problemi con il tetto e anche gli spogliatoi, dopo 30 anni, necessitano di attenzioni. Il problema è che ho bisogno almeno di 50 mila euro che in questo momento non ho in cassa. Senza quei soldi, difficile che possa muovermi». La questione appare molto delicata, dal momento che il rischio (al momento più che mai concreto) è quello di avere un’estate con una struttura chiusa alle porte della Piana, uno dei fiori all’occhiello del turismo falcadino. Per questo l’amministrazione comunale sta studiando il modo di ovviare a tale situazione, tanto è vero che ieri sera la giunta si è riunita per valutare l’opportunità di sedersi attorno al tavolo con un gruppo di soggetti privati. «Ci hanno fatto una proposta allettante per gestire il complesso del Parco giochi con la forma del project-financing», spiega il sindaco Murer, «presenteranno un progetto di interventi da mettere in campo sull’area interessata e noi verificheremo che tale progetto sia valido e vada nell’interesse dell’intera collettività. Se così fosse, avrà il via libera». (g.san.)

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