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QUELLA PIANURA ERBOSA DI VERDE...

pubblicato 29 nov 2009, 12:33 da Comitato Piana   [ aggiornato in data 29 nov 2009, 12:36 ]
Alcune fra le più belle cime dolomitiche, uniche per la loro bellezza
 ma anche per la loro morfologia e struttura geologica, sono proprio qui,
 intorno a Falcade. Sono alcune di quelle cime che l'Unesco ha ritenuto
 meritevoli di assurgere al titolo di Patrimonio dell'Umanità. 
Questo non può che essere motivo di orgoglio per chi abita queste valli, 
o comunque le vive da turista, o le fruisce anche solo attraversandole.
 Proprio per questo non si può consentire che urbanizzazioni sconsiderate
 deturpino e snaturino questi luoghi e le valli che vi fioriscono.
 Si pensi ad esempio all'eliporto di Falcade.
 I falcadini hanno visto da sempre atterrare gli elicotteri in qualunque 
luogo occorresse: la scorsa estate ne hanno visto uno persino davanti
 a un pub, in pieno centro storico, perchè proprio lì c'era bisogno di un 
soccorso. Perchè allora piazzare questa nuova pista di atterraggio, peraltro
 non illuminata perchè i soldi sono finiti, nel bel mezzo della Piana? 
Esistevano certo altri luoghi, forse più adatti e sicuramente meno 
sconvenienti. 
Del resto, tutto ciò che si impone o si vorrebbe imporre sulla Piana di 
Falcade, il cemento freddo ed incolore, così inamovibile e deturpante,
 porta via qualcosa a ciascuno di noi, anche a tutti coloro che gioiscono
 perchè le montagne di Falcade sono state dichiarate esteticamente 
splendide e soprattutto uniche. Nello scorso mese di ottobre 2008 il 
Presidente delle Repubblica, a seguito della domanda proposte nel lontano
 1929, ha decretato di concedere finalmente a Falcade uno stemma ed
 un gonfalone, quello che oggi troneggia nella sala consiliare. 
Ebbene, lo stemma viene così descritto: "di azzurro, al gruppo montuoso 
del Focobon, d'oro, con le tre vette innevate di argento, uscente dai 
fianchi e fondato sulla pianura erbosa di verde, sormontato dal falco 
volante al naturale, caricato da quattro abeti di verde, ordinati in fascia, 
nodriti nella pianura erbosa." Quella "pianura erbosa di verde", 
quella Piana di Falcade evidentemente così connaturata all'esistenza stessa
 del Paese da figurare, con una descrizione così suggestiva, proprio nel suo
 stemma, c'è ancora. E' ancora là, con il suo prepotente verde a dire che è
 estate, che vi si può ancora passeggiare, correre, organizzare feste e 
giochi; insomma che qualunque età si abbia la si può ancora fruire. 
Il Comitato contro la cementificazione della Piana non si illude tuttavia 
che ogni questione sia risolta, e rimane vigile. La Gente di Falcade
 e tutti coloro, e sono stati tanti, che hanno partecipato e vissuto le 
vicende legate alla Piana ed hanno contribuito a sventare fino ad 
oggi la minaccia delle ruspe, non dovranno consentire che 
speculazioni ed interessi di pochi portino via a questo Paese
 quella che il suo stesso Sindaco Stefano Murer ha definito
 "polmone verde", ma che è da considerare anche e soprattutto 
il cuore vivo e pulsante di Falcade. 
Il Comitato Contro la Cementificazione della Piana di Falcade
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