QUELLA PIANURA ERBOSA DI VERDE...


Alcune fra le più belle cime dolomitiche, uniche per la loro bellezza ma anche per la loro morfologia e struttura geologica,
 sono proprio qui, intorno a Falcade.

Sono alcune di quelle cime che l'Unesco ha ritenuto meritevoli di assurgere al titolo di Patrimonio dell'Umanità.
Questo non può che essere motivo di orgoglio per chi abita queste valli, o
comunque le vive da turista, o le fruisce anche solo attraversandole.
Proprio per questo non si può consentire che urbanizzazioni sconsiderate
deturpino e snaturino questi luoghi e le valli che vi fioriscono.

Del resto, tutto ciò che si impone o si vorrebbe imporre sulla Piana di Falcade,
il cemento freddo ed incolore, così inamovibile e deturpante, porta
via qualcosa a ciascuno di noi, anche a tutti coloro che gioiscono perchè le
montagne di Falcade sono state dichiarate esteticamente splendide e soprattutto uniche.
Nello scorso mese di ottobre 2008 il Presidente delle Repubblica, ha decretato di concedere finalmente a Falcade
 uno stemma ed un gonfalone, quello che oggi troneggia nella Sala Consiliare.

Ebbene, lo stemma viene così descritto: "Di azzurro, al gruppo montuoso del Focobon, d'oro,
con le tre vette innevate di argento, uscente dai fianchi e
fondato sulla pianura erbosa di verde, sormontato dal falco volante al
naturale, caricato da quattro abeti di verde, ordinati in fascia, nodriti
nella pianura erbosa."

Quella "pianura erbosa di verde", quella Piana di Falcade evidentemente così connaturata all'esistenza stessa
del Paese da figurare, con una descrizione così suggestiva, proprio nel suo stemma, c'è ancora.
E' ancora là, con il suo prepotente verde a dire che è estate, che vi si può
ancora passeggiare, correre, organizzare feste e giochi; insomma che qualunque età si abbia la si può ancora fruire.
Il Comitato contro la cementificazione della Piana non si illude tuttavia che
ogni questione sia risolta, e rimane vigile.

La Gente di Falcade e tutti coloro, e sono stati tanti, che hanno partecipato
e vissuto le vicende legate alla Piana ed hanno contribuito a sventare fino ad
oggi la minaccia delle ruspe, non dovranno consentire che speculazioni ed
interessi di pochi portino via a questo Paese quella che il suo stesso Sindaco
Stefano Murer ha definito "polmone verde", ma che è da considerare anche e soprattutto il cuore vivo e pulsante di Falcade.

Il Comitato contro la cementificazione della Piana di Falcade















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